Dentro la JAS Tensei: dal disegno al pezzo finito
Honpe Technology SRL ha prodotto i componenti in alluminio dell’abitacolo della JAS Tensei, la prima vettura stradale di JAS Motorsport, presentata l'8 ottobre 2026 e disegnata da Pininfarina.

Partire da un’icona come la Honda NSX non significa necessariamente restaurarla o aggiornarla. Si può partire da quello che l’ha resa speciale per costruire qualcosa di nuovo, mantenendone il carattere ma ripensando la vettura quasi da zero.
È da qui che nasce la Tensei, la reinterpretazione della Honda NSX realizzata da JAS Motorsport con il disegno di Pininfarina. Honpe Technology ha preso parte al progetto come fornitore dei componenti lavorati dal pieno.
I componenti prodotti da Honpe Technology si trovano in diverse parti della vettura, da quelli nascosti e funzionali fino a quelli più visibili, dove finitura ed estetica diventano fondamentali. Negli interni, in particolare, la sfida diventava più delicata: è lì che ogni dettaglio si vede, si tocca e contribuisce alla percezione dell’auto. E il design non lasciava molto margine.
La richiesta

"Volevamo non tradire queste aspettative di livello alto ed elegante, andando a usare delle soluzioni altissime. Quindi non dei componenti plastici, ma qualcosa di lavorato dal pieno: la sensazione dell’alluminio che uno può toccare, può sentire, per capire se quel materiale è freddo oppure caldo rispetto alla temperatura circostante."
-Carlo Gavotto, Project Manager di JAS Motorsport
La specifica di JAS Motorsport per l’abitacolo della Tensei escludeva quindi i componenti in plastica e richiedeva alluminio lavorato dal pieno, con finitura anodizzata. Una richiesta apparentemente semplice, che però determina tutto quello che viene dopo: il materiale, la tecnologia di lavorazione, gli spessori, il trattamento superficiale e il modo in cui ogni pezzo deve ripetersi uguale a sé stesso. Per noi, quella richiesta si traduceva in scelte molto concrete.
Che cosa significava in produzione

Volante e comandi al volante: anelli e parte centrale, mirino delle ore 12, mostrine, comandi OK ed ESC, pomello rotary.
Una finitura che imita il metallo non dà la stessa sensazione al tatto, quindi serviva alluminio vero, lavorato dal pieno. Spessori ridotti e geometrie complesse richiedevano grande precisione durante i processi di fresatura, dove un componente sottile tende a deformarsi e il margine di errore si riduce drasticamente.
L’anodizzazione era l’altro fronte. Non bastava ottenere il colore giusto una volta: doveva mantenere lo stesso risultato su ogni componente, perché nell’abitacolo i pezzi stanno uno accanto all’altro e la coerenza tra loro è parte del risultato finale. Ci siamo arrivati per campionature successive, provando e verificando insieme a JAS fino a definire il set di colori definitivo.
Perché la qualità deve essere la stessa dal primo pezzo all’ultimo.
Come è cresciuto il progetto

Il progetto è cresciuto mese dopo mese. Siamo partiti dai componenti più semplici e, consegna dopo consegna, le richieste sono diventate più complesse. Per noi ha significato alzare ogni volta un po’ l’asticella.
"Siamo partiti da componenti semplici per poi complicare sempre di più e fare richieste sempre più sfidanti, perché abbiamo visto che dall’altra parte c’era una buonissima risposta."
-Carlo Gavotto
Arrivare esattamente al risultato che JAS cercava ha richiesto tempo, campioni, prove e perfezionamenti. È il genere di lavoro che ci piace fare.

Porta e pannello porta: leva di apertura, base e cover del tasto alzacristalli, cornice griglia speaker, bocchette aria laterali, bocchetta aria centrale.
Il video
Il progetto raccontato da chi ci ha lavorato, a casa di JAS Motorsport.
Il lavoro che c’è dietro
In progetti come questo, la parte più difficile non è solo produrre i componenti. È riuscire a trasformare un’intenzione, un disegno e una richiesta molto precisa in qualcosa che, una volta montato sulla vettura, restituisca esattamente il risultato che il cliente aveva in mente.
E per riuscirci serve un confronto continuo: provare, verificare, correggere e tornare sullo stesso dettaglio tutte le volte che serve.
Hai un progetto che richiede questo livello di dettaglio? Raccontacelo.



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